PUEBLO Kamëntsà

Il popolo Kamëntsá, noto anche come Camsá, è un gruppo etnico indigeno americano che vive nei dipartimenti di Putumayo e Nariño, in Colombia, una regione di straordinaria ricchezza naturale, dove l’Amazzonia incontra la cordigliera delle Ande.

I Kamëntsà si identificano come i biya —”unici parlanti della lingua del grande popolo”—, il Tabanoy. La parola Kamëntsà è composta dai vocaboli -ca, che significa «stesso», e -mëntza, che significa «così, qua»; la parola «Kamëntsä» potrebbe tradursi come «originari di qua».

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LAVORO

Nel territorio si sviluppa principalmente l’agricoltura, coltivando mais, fagioli, cavoli, fave, lulo, piselli, patate e altri tuberi e ortaggi. Nei loro orti spicca la presenza di piante medicinali, utilizzate dai taitas (sciamani) che impiegano il yajé per guidare le cure e connettersi con il mondo magico. Il mais, o šboacha‘, è l’alimento principale e riveste un ruolo centrale nelle celebrazioni tradizionali, come il Bësnate o Giorno Grande.

Le attività economiche sono integrate dalla creazione di oggetti artigianali, come cesti, sculture in legno, tessuti e altri prodotti.

ARTI E ARTIGIANATO

Nell’arte Kamentsa si trova un ampio patrimonio di creatività ancestrale. Ad esempio, i maestri della scultura in legno, fin dai tempi antichi, hanno creato volti in cui si manifesta lo spirito della vita. Questi artisti osservavano attentamente le espressioni di ogni essere umano e immaginavano il volto di esseri soprannaturali; così, la gioia, la tristezza, la solitudine, la rabbia, il pianto dell’uomo, dell’arcobaleno, tra tanti altri, si manifestano in una maschera le cui fattezze sono scolpite con cura.

Il tessuto è anche un modo per imprimere i sentimenti, è come scrivere sugli oggetti simboli della vita. Tutti i tessuti realizzati nel popolo Kamentsa hanno un significato e un uso, e in periodi speciali assumono un’importanza ancora maggiore.

Il costume tradizionale maschile comprende un lung sayo —o poncho— nero, oppure bianco con strisce blu o rosse, legato con una cintura bianca. Le donne indossano una blusa di un solo colore, una gonna nera avvolta due volte e una fascia larga —chumbe— con motivi di colore verde o rosso su sfondo bianco. Uomini e donne portano collane di più giri, e gli uomini indossano anche corone di piume.

I Kamëntsà sono noti per le loro abilità come musicisti,

elaborano curiosi strumenti che replicano i suoni dell’ambiente naturale circostante.

La musica è un elemento fondamentale nella cultura Kamëntsá, che accompagna momenti della vita quotidiana e rituali sacri.

Fonti: Fundación Universidad de América, ONIC, Artesanías de Colombia.

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