Paja Tetera
La paja tetera è una fibra vegetale naturale originaria delle regioni tropicali della Colombia, in particolare delle zone umide e calde delle province caraibiche e pacifiche. Si tratta di una palma selvatica (Stromanthe stromanthoides), la cui fibra viene impiegata da secoli nelle comunità locali per realizzare oggetti intrecciati di grande bellezza e funzionalità.
CARATTERISTICHE
La paja tetera è leggera, resistente e flessibile. Il suo colore naturale varia dal bianco avorio al beige dorato, ma può essere facilmente tinta con pigmenti naturali o industriali. Questa fibra ha una superficie liscia e uniforme, che la rende ideale per l’intreccio e per lavorazioni di alta precisione.
La pianta cresce spontaneamente nelle zone umide e ombreggiate, spesso lungo i corsi d’acqua. La raccolta della fibra avviene in modo sostenibile: si selezionano solo le foglie più mature della palma, evitando di danneggiare la pianta e permettendole di rigenerarsi naturalmente.
importanza SOCIale ed economica
Per molte comunità rurali, in particolare per le donne artigiane, la lavorazione della paja tetera rappresenta una fondamentale fonte di reddito e autonomia economica. Il lavoro artigianale permette non solo di sostenere le famiglie, ma anche di preservare le tecniche ancestrali e valorizzare il patrimonio culturale locale.
Ogni pezzo realizzato con paja tetera racconta la storia di un sapere tramandato di generazione in generazione, che coniuga estetica, funzionalità e identità culturale
RACCOLTA ED ESTRAZIONE DELLA FIBRA
Una volta raccolte, le foglie vengono sottoposte a un processo artigianale che richiede pazienza e abilità:
Separazione della fibra: le nervature centrali delle foglie vengono rimosse manualmente.
Lavaggio e cottura: le fibre vengono lavate in acqua corrente e poi cotte brevemente in acqua bollente, a volte con l’aggiunta di cenere per sbiancare e ammorbidire la fibra.
Essiccazione: le fibre vengono stese al sole su superfici pulite fino a completa asciugatura.
Tintura (opzionale): le fibre possono essere tinte con coloranti naturali o sintetici, a seconda del progetto artigianale.
Condizionamento: prima dell’intreccio, le fibre vengono reidratate leggermente per migliorarne la maneggevolezza.
La paja tetera è impiegata in diverse zone della Colombia: nei caraibi le comunità indigene Zenú creano i tradizionali cappelli “vueltiao”, un simbolo nazionale; Accanto ai Zenú, anche numerose comunità contadine afrodiscendenti e campesinas partecipano attivamente alla raccolta e alla trasformazione della paja tetera. Lungo il Pacifico i popoli indigeni come gli Embera, gli Eperara Siapidara e i Wounaan impiegano il materiale per la creazione di cestini e contenitori tradizionali. Al confine con l’Ecuador, nel dipartimento di Nariño, si è sviluppata un’importante maestranza artigianale intorno a questo materiale, con abili artigiani che oggi propongono innovativi oggetti di design. Tutte queste popolazioni hanno costruito una profonda relazione con il territorio e la natura, facendo della paja tetera non solo una risorsa economica, ma anche un simbolo di identità e resistenza culturale.